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Nuovamente qui. Non scrivo da un pezzo, anzi, spacco il mese proprio oggi, il 17; uno dei miei numeri preferiti. Per qualcuno sarà stato anche un sollievo
– ma che me leggi a fa se te vié l’orticaria? –, ma in effetti non sono qui per costoro... Mi verrebbe da dire che qui non ci sono affatto.
Confesso che, al di là delle sventure personali e delle scelte che la vita impone di prendere, nella consapevolezza che cambieranno il rimanente corso della vita stessa, lasciando inevitabilmente l’amaro in bocca, i motivi che mi hanno tenuta lontana dal blog, ma non da Lui o dalla mia ricerca, sono molto spicci nella loro semplicità: interesse e stimolo ad interagire pari a zero.
Se accantono per un attimo tutti gli eventi più o meno negativi e più o meno destabilizzanti che hanno caratterizzato questi ultimi quattro mesi della mia vita, di fronte ai quali è umanamente comprensibile che l’ultimo pensiero sia questo straccio di blog (così virtuale e dove echeggia soltanto la mia voce che dice cose che già so), devo dire che rimane molto poco, lo stesso.
E’ come se avessi già detto tutto, meglio, tutto quello che qui volevo dire.
Una sensazione che non equivale ad aver perso il filo del discorso, bensì ad avere una totale coscienza di quale sia il filo che lega ogni cosa che ho scritto fino ad oggi, che continuare a cucire parole con quel filo mi suona come una farsa. Insomma, io avevo un intento, gli elementi per comprenderlo ci sono, dunque chi ha voluto capirlo lo ha fatto, chi non ha voluto è solo un po’ distratto.
Allora posso solo dire che l’incontro di dieci giorni fa è stato bellissimo, nella delicatezza del momento, non dei più rosei da entrambe le parti, per me e per Lui, per ragioni diversi e private, di ognuno.
Ed è così che diventa ancor più bello vedere quanto la consapevolezza che questo rapporto sia esattamente ed unicamente ciò che è e che ho sempre descritto, senza inquinarsi di altri sentimenti o altre pretese o altre ragioni, renda possibile in ogni situazione dare e ricevere l’Uno dall’altra ciò che abbiamo sempre cercato l’Uno nell’altra, quello e soltanto quello.