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Questo è proprio un periodaccio. Impegnativo e sfortunato.
La prima cosa che ho fatto in quest'ora libera da impegni di lavoro (come sempre portati alla scadenza tutti quanti insieme) e Sue consegne (in fondo più piacevoli e meno cervellotiche delle consegne lavorative. Che bello essere femmina!) è stato iscrivermi nuovamente al “sito per eccellenza” del gioco degli scacchi online.
Non che aver smesso i panni di una cantante rock degli anni sessanta mi renda meno schiappa, diciamo però che la nuova immagine mi conferisce un’impostazione mentale più convinta. Entro sentendomi una regina e non un pedone quale sono…
. Mettiamola così. Anche se mi gaso sempre inutilmente. Mi schiacciano come una mosca pure i principianti!
Forse dovrei giocare seduta su di un plug. Temo però che finirei col tirarlo in testa a qualcuno; sono troppo permalosa e prenderei a pluggate il mondo intero…
Tre pensierini per l’anno a venire:
1) speriamo che non piova troppo
2) speriamo che la domanda dell’olio extravergine di oliva salga alle stelle
3) speriamo che sia una buona annata per il vino
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A volte trovo davvero ridicolo avere un blog, scrivere inserzioni e/o avere un account in siti specializzati…avere una qualsiasi forma pubblica di presentazione del mio privato con Lui. Mi annoia, non mi interessa, mi sembra inutile, mi fa sentire ridicola, poco credibile e assimilabile a mille altre cose e persone e situazioni che personalmente trovo distanti anni luce da me. Non lo so…non soltanto non ho alcun interesse a parlare delle mie cose private con Lui ad altri ma è pure qualcosa che tendenzialmente mi crea un certo disagio.
Ma come posso fare altrimenti con la mia ricerca? Non vedo come poterla portare avanti senza avere anche una “forma virtuale e pubblica”. E’ proprio l’aspetto che più mi infastidisce…
Se c’è una cosa che poi non sopporto è l’esibizionismo, in qualsiasi foggia.
Anche l’ostentazione a tutti i costi della propria cultura o della propria bellezza è esibizionismo. Personalmente trovo decisamente volgare e poco affascinante una femmina piegata ad un uomo che non riesce a dimensionare la propria componente esibizionista ma al contrario la accresce proprio nella sua dimensione di “schiava”. Un conto è essere esibite un altro è essere esibizioniste, un conto è essere orgogliose (con coscienza) della propria condizione un conto è vantarsene…
Io vorrei solo fare. Essere
Strisciare per Lui, stare in basso, in ginocchio, al di sotto, non mi serve altro per appagare questo bisogno di ubbidirgli. Nemmeno che gli altri lo sappiano. No.
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· femmina da chat: il genere che un giorno si chiama “schiava”, l’altro “servetta”, l’altro “troietta”…e necessita solo di farsi dire quattro porcate in chat.
· femmina da web: il genere che vive la sottomissione unicamente come un bisogno interiore al punto che esegue soltanto ordini online.
· femmina con sorpresa: il genere che prima o poi si rivela interessata alle donne. Le serve solo tempo per aprirsi e rendere noto questo piccolo dettaglio…
· femmina padrona: il genere che vuole essere sottomessa, però alle sue condizioni, altrimenti che gusto c’è!
· femmina bambina: il genere che cerca un papà non un padrone.
· femmina capricciosa: il genere che ama fare la monella, farsi rincorrere, corteggiare, perché si sa: aspirare alla sottomissione equivale proprio a “non ubbidire”…
· femmina esaltata: il genere che prima legge il manuale della schiava e poi te lo spiega lei cosa devi fare per dominarla!
· femmina da community: il genere che deve avere ogni tipo di gadgets che rappresenti la corrente a cui sente fortemente di appartenere e che difende a spada tratta come un valore assoluto e a sé stante. E allora vai con: simboli di bdsm, codici a barre di appartenenza, simbologia convenzionale e universale del mondo s/m… Il suo motto è “sono la sola che pratica e conosce l’autentico bdsm” - troppo addentro...-.
· femmina colpevole: il genere che cerca la sottomissione quale forma di punizione che compensi il senso di colpa grave per scelte sbagliate della propria vita. In altre parole l’ennesima femmina che ha scartato l’ipotesi di rivolgersi ad uno psicologo anziché ad un padrone…
· femmina fasulla: il genere che prima o poi si rivela essere un uomo.
· femmina donnicciola: il genere dei “però”, “ma”, “non voglio”…che prima o poi ti pone davanti la scelta fatidica: “o ti basto io o è finita” e subito dopo ti rinfaccia: “io merito di più e tu sei uno stronzo bugiardo!”.
· femmina nata: il genere che fa quanto le chiedi senza vere ragioni e che pur essendo distante dall'ottica "Padrone/schiava" e quant'altro, non ti chiede nulla in cambio. - questa non è male...-
· femmina psicologa: il genere che deve dare conto prima a sé stesse dell’assennatezza degli ordini e delle scelte del padrone.
· femmina che si autodomina: il genere è davvero un raro esemplare la cui psicologia è ardua a spiegarsi. Ma vi garantisco d’averne conosciuta una…
· femmina dei "non": il genere che ti dà il “manuale delle regole” delle cose che non vuole fare, che gradirebbe non fossero richieste, che chiede di evitare e che dice di non accettare...
· femmina nel tempo libero: il genere che ogni tanto è femmina…se proprio non c’ha nulla da fare…- anche questa non è malaccio...-
· femmina svogliata: il genere che pensava fosse una cosa semplice essere la femmina di qualcuno…
· femmina da ultima parola: il genere che deve sempre dirti la sua, fino alla morte!
· femmina che manipola: il genere che all’inizio è brava e ubbidiente poi, col tempo, cerca di convincerti a sposarla.
· femmina: forse il genere con due grandi tette e talmente intelligente/oca che ha l’umiltà/l'ingenuità di starsene zitta e dare la precedenza al padrone.
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· padrone per un giorno: il genere in offerta speciale! si propone per dominarti un giorno soltanto, descrivendosi quale sommo esperto di non si capisce bene cosa ma con un dungeon super attrezzato dove poter dominare, ovviamente solo in date ben precise, come un tour. Non gli serve una schiava, ma un soggetto che lo “lasci fare” per qualche ora.
· padrone per la vita: il genere che ti propone il pacchetto completo: sottomissione, amore, matrimonio, figli… Del tipo “non escludo nulla”.
· padrone per casa: il genere 24/7 (che non sono carati, ben attenti…) che ti fa mangiare dalla ciotola del gatto e ti fa stare in ginocchio sui ceci. Più comunemente conosciuto come “quello che se non ti dà un ordine per un giorno: muore! - perde il potere divino…”
· padrone night&day: il genere che per lavoro è il capo o il direttore o il proprietario, così si convince di avere titolo per comandare anche al di fuori del contesto lavorativo/professionale.
· padrone per sesso: il genere che pur di rimediare una scopata diventa padrone dall’oggi al domani! Conosciuto come “el fenomeno”!
· padrone Al-Zarqawi: il genere che ti cerca solo per poter mettere in pratica tutte le fantasie perverse di tortura che gli rimbalzano da neurone a neurone. Nota: padrone segnalato alla LAV.
· padrone per moda: il genere che quando era in è stato un paninaro, poi un discotecaro e oggi è un padrone, perché fa molto fashion.
· padrone nel web: il genere che ti domina, ma attenzione, solo virtualmente!
· padrone burino: il genere che si vanta di continuo delle proprie esperienze e che i complimenti li riceve più da sé stesso che dagli altri - so bello so bono me merito el trono -
· padrone(a) donna: no comment...
· padrone per tradizione: quello che se oggi è un padrone deve tutto all’insegnamento di un padrone più anziano, suo illustre maestro, o di una mistress vissuta, sua musa ispiratrice, da cui ha appreso tutto ciò che sa sull’arte di “dominare”. Nota: il passaggio del testimone è più attinente nella corsa a staffetta.
· padrone papà: il genere che basa il rapporto sul binomio “bimbina & papino” (per taluni erotico per gli altri blasfemo) ed è padrone perché si sa: in casa sono i grandi che comandano…
· padrone convinto: il genere che non fai in tempo a presentarti e già ti chiama cagna e ti impartisce un ordine.
· padrone alla Ben Grimm style: il genere che necessita di dipingersi come una figura oscura e misteriosa per apparire interessante.
· Padrone: quello che non si pubblicizza da nessuna parte con la scritta “padrone”, poi lo incontri e capisci che lo è anche se non trovi il titolo sul suo biglietto da visita.
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Magari uno di questi giorni vi esporrò la mia idea sulle varie tipologie di femmine (e di padroni) che ci sono in circolazione nel web e nella realtà - probabilmente anche lì, certo - contattate tramite inserzioni, lette in blog e siti, osservate in evoluzioni da forum… Più in là.
Ora vorrei solo parlare di tutto quello che ho avuto, e seguito ad avere, dalla presenza di F.
Ma come fare? Troppi i dettagli che non mi va affatto di impressionare qui, su questa sorta di pellicola virtuale e pubblica, per cui sono restia a parlarne, anche se da dire ci sarebbe parecchio…
Forse devo solo riprenderci la mano, familiarizzare…o forse sto meglio senza blog 
In compenso posso dirvi di me: la mia dieta all’ingrasso (eh già…) è andata alla grande! 
Ha dato dei buoni risultati su tutti i fronti (sì, al momento è da ritenersi conclusa con successo!), visto che quei tre chili che ho preso si sono distribuiti in modo così omogeneo che sono finiti persino sulle tette! 
E non posso fare a meno di continuare a guardarmele; niente confronto a quelle di F. e di certo meno di niente confronto a quelle di Veronika Zemanova*, ma sono soddisfazioni. Piccine, ma soddisfazioni…
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Quando ho chiuso il blog, l’ho fatto perché sostanzialmente mi sono stufata di illustrare il mio punto di vista sull’argomento “sottomissione”; punto di vista basato sulla mia esperienza personale ovviamente.
Poi, questo periodo di distacco mi ha consentito di comprendere che parlare di me stessa mi accecava privandomi di una visione più ampia della materia in questione, senza cogliere forse sfumature che in realtà è necessario cogliere per giungere ad un risultato. Sì perché, stranamente (mumble mumble…mmm), la tendenza è quella di vedere in Lui sempre quel qualcosa in più che gli altri proprio non hanno, e di vedere in me quel qualcosa in meno rispetto ad altre femmine che sono in cerca di un Riferimento dominante; meno pretese, meno richieste, meno condizioni, meno capricci...
Per cui mi sono detta fra me e me: “vuoi vedere che là fuori c’è qualcuno che può darmi delle dritte se solo provo a chiederle!” 
Perché ho pensato che ci sono davvero un sacco di tipologie di femmine e di padroni e di idee e di pensieri e di versioni e di gadgets e di siti internet e di annunci e di blog, e blog, e blog, quanti? Quanti sono? Tirando un numero a caso non si indovinerebbe mai, un po’ come gli emblematici fagioli della Carrà…
Quindi giro la domanda a chi mi legge (non molti ormai, ma comunque…).
Ma secondo voi:
1) Cos’è la sottomissione?
si accettano ipotesi e teorie, anche vaghe.
2) Cos’è la dominazione?
si accettano solo idee innovative.
3) Che requisiti deve avere una femmina (o schiava, come preferite)?
si accetta di ogni.
4) Che requisiti deve avere un Padrone?
si accettano anche luoghi comuni.
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Nuda è la carne e nudo è l’animo
sotto il Tuo sguardo.
La mia pelle freme
al tocco di mani che mi conoscono, le Tue.
Mai mi sono sentita così cristallina.
Mai mi sono sentita così forte.
Mai mi sono sentita così conosciuta.